DESCRIZIONE


Il paese si sviluppa principalmente ad est della strada statale 26 su un territorio pianeggiante con l’esclusione di piccole ondulazioni dovute alla presenza di modesti banchi di argilla.

Le case che costituiscono la frazione, per la maggior parte, sono le classiche abitazioni di campagna accostate le une alle altre e costituite da piano terreno più primo piano.

In queste case, un tempo, era presente la stalla affiancata alle stanze ed in molti casi vi era una porta di comunicazione.

Nonostante siano presenti moderne ville il paese non ha subito una forte urbanizzazione; si è piuttosto puntato alla ristrutturazione e modernizzazione delle case esistenti.

Il paese è costituito da più borgate riprodotte nel nuovo simbolo.

Questi “quartieri”, che segnarono la nascita della frazione, non dividono il paese in più parti, ma identificano piuttosto una localizzazione senza segnare dei veri e propri confini.

Le principali vie del paese sono:
San Secondo
  Patrono del paese
Don Francesco Raineri
  che fu cappellano della frazione
Chiavarini
  dall’omonimo borgo
Rosate
  dall’omonimo borgo
Colombaro
  dall’omonimo borgo
Matilde Mandolini
 

che fu insegnante nella locale scuola elementare

Sant’Elena
  dall’omonima cascina