L’attività economica della frazione, prima della seconda
guerra mondiale, si basava quasi esclusivamente sull’agricoltura.
Realtà molto simile alle altre frazioni chivassesi.
In ogni famiglia era presente una stalla che fungeva, oltre che
da fonte di sopravvivenza, anche come luogo di aggregazione.
A quei tempi la famiglia ricavava ciò che le consentiva
di vivere da poche giornate di terra e qualche animale.
Il costo della vita era molto più basso, come anche lo stesso
tenore di vita medio; eravamo ben lontani dall’attuale frenesia
consumistica.
Dopo la seconda guerra mondiale, la ripresa economico-industriale
ha allontanato diverse persone dal settore agricolo portandole a
lavorare nelle fabbriche torinesi.
Contemporaneamente nella frazione Mosche si è insediata
l’attività laterizia, con la costruzione di ben due
fornaci; di una di queste è rimasto l’alto comignolo
che è stato inserito nel simbolo della frazione.
Questa opportunità lavorativa ha richiamato gente dal Friuli
Venezia Giulia e dal Veneto. Persone volenterose che si sono ben
integrate nella realtà del paese.
Questa attività economica locale non ha però avuto
una lunga durata per il fatto che nella frazione esisteva sì
dell’argilla, ma i banchi di prelievo erano modesti.
L’attività laterizia ha avuto però un suo sbocco
nella commercializzazione delle ceramiche presente tuttora nel paese
impiegando manodopera locale.
La frazione negli anni ‘60 non è stata impassibile
al boom economico e con l’insediamento della Lancia si è
assistito ad un ulteriore allontanamento dalle campagne di molta
manodopera.
Attualmente sono rimaste nella frazione una decina di aziende agricole
di una certa rilevanza e sono ben poche le famiglie che hanno come
unica fonte economica l’agricoltura.
La tempestosa chiusura dello stabilimento Lancia si è ripercosso
sulla frazione portando molta gente a cercare attività altrove,
anche molto più lontano.
Nella frazione sono presenti attività economiche nel settore
dell’artigianato con aziende per la lavorazione del vetro
e del legno e nel settore industriale con la lavorazione del ferro
ed una nella realizzazione di impiantistica criogenica.
Sono inoltre presenti nella frazione: una azienda per la commercializzazione
dei vini, sulla statale un bar-pizzeria ed un distributore di benzina.
Lo sviluppo economico-sociale della nostra nazione ha portato un
elemento negativo nella frazione, quale la mega discarica che lambisce
il paese arrivando a poche decine di metri da alcune case.
La creazione del polo integrato di sviluppo, sorto nella zona sud-ovest
della frazione, ha portato l'insediamento di aziende medio piccole. |