LE ORIGINI


La frazione Mosche trae origine dall’unione di tre borgate storiche, che vennero rappresentate dal pittore chivassese Antonio Barbero ne “IL LIBRO ‘B’ DELLE MUTAZIONI DEL VECCHIO CATASTO DI CHIVASSO” nel 1696.

Questo libro-registro di tasse è stato studiato e divulgato nel 1985 da L. DELL’OLMO - R. SCUCCIMARRA - M. BUFFA.

Prendendo spunto da questi disegni sono state raggruppate le principali borgate in un unico simbolo disegnato da Alessandro Girotto: Mosche, Chiavarini (fornace), Colombaro (non presente nel 1696), Rosati.

(Vedere Simbolo).

 


Mosche


Questo cantone ebbe origine dopo la metà del XV secolo: i suoi primi abitanti furono i Gedda ed i Moscha provenienti da Andorno, da cui vi si trasferirono nel 1469.
Dal cognome Moscha deriva il nome della frazione.

 


Chiavarini


Questo cantone ebbe origine intorno al 1503, quando vi si trasferì Eusebio Chiavarino, proveniente da Borghi, un centro dell’Emilia Romagna.

 


Rosate


Filiberto Rosate da Andorno giunse in questa zona del Chivassese contemporaneamente ai Chiavarini ed agli Albertone, cioè intorno al 1503.
Nel ‘600 il territorio di questi cantoni faceva parte dei beni del nobile Capitano Carlo Simone Saraceno.